Cosa dice la legge

Decreto Legislativo 19/02/2014, n. 19 riguardante l’attuazione della direttiva 2010/32/UE in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario

Il 25/03/2014 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 19 del 19/02/2014 riguardante l’attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l’accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSESP, in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario. (14G00031) (GU Serie Generale n.57 del 10-3-2014).

Il divieto della pratica del reincappucciamento manuale degli aghi in assenza di dispositivi di protezione e sicurezza per le punture e l’adozione di dispositivi medici dotati di meccanismo di protezione e di sicurezza sono due misure di prevenzione fondamentali indicate nel decreto.

Per i datori di lavoro che non mettono in atto le disposizioni indicate e’ previsto l’arresto da tre a sei mesi o un’ammenda da 2.740 € a 7.000 €.

Scarica il Decreto Legislativo n.19 del 19/02/2014

La direttiva UE per la prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore sanitario

La direttiva 2010/32/UE affronta questa problematica dando attuazione all’accordo quadro in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario sottoscritto da HOSPEEM (Associazione europea datori di lavoro del settore ospedaliero e sanitario) ed FSESP (Federazione sindacale europea dei servizi pubblici) nella veste di partner sociali europei.

L’obiettivo della direttiva è di garantire la massima sicurezza possibile dell’ambiente di lavoro tramite la prevenzione delle ferite provocate da tutti i tipi di dispositivi medici taglienti (punture di ago comprese) e tramite la protezione dei lavoratori a rischio nel settore ospedaliero e sanitario.

L’incentivazione dell’uso di dispositivi medici dotati di meccanismo di sicurezza e protezione ed il divieto della pratica del reincappucciamento degli aghi qualora comporti un rischio di ferite costituiscono due misure di prevenzione importanti (clausola 6).

Quest’ultimo punto e’ ben chiarito a pp. 5 – 6 dei proceeding ufficiali alla direttiva stessa (LIMITE 5646/10): il divieto di reincappucciamento degli aghi di cui alla clausola 6, punto 1, ultimo punto in neretto, [- divieto con effetto immediato della pratica di reincappucciamento degli aghi] va letto alla luce della valutazione dei rischi e in combinato disposto con la parte introduttiva del punto 1, che recita "Qualora la valutazione dei rischi evidenzi la presenza di un rischio di ferite (…)". Il reincappucciamento è dunque vietato solo se comporta un rischio di ferite.

Scarica la Direttiva 2010/32/UE Scarica i proceedings ufficiali “LIMITE 5646/10”

Margherita Fingerguard risolve questa problematica in via definita riducendo drasticamente le punture accidentali da ago di siringa!

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